Antonio Romano - Candidato a Sindaco di Nocera Inferiore

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Shosholoza incanta Nocera Inferiore

10/06/2008

Un uomo semplice, Sarno, che fin da piccolo, guardando il mare dalla collina di Sant’Andrea, sognava di poter diventare Capitano di un team.

Il motto del team, che in “zulu” significa “vai avanti, continua così”, è un invito a non lottare mai, a continuare sempre con determinazione a perseguire i propri desideri, a pensare che si può essere artefici del proprio destino.

Humble with dignity: così il Comandante ama definire con le parole di Mandela le grandi risorse di cui è portavoce il popolo che lo ha accolto tanti anni fa. Lui, che è andato in Africa per lavoro oltre venti anni fa, Presidente della MSC in Sudafrica, Capo della South Africa America’s Cup Challenge 2007 e guida di oltre 1500 dipendenti, ha sentito di fare di più, ha voluto che l’Africa fosse conosciuta soprattutto come un paese ricco di tradizioni e di cultura, capace di dare tanto e di fare bene. L’obiettivo del team “Shosholoza”, che è stato fondato tre anni fa, è quello di far conoscere le sfide dei sudafricani al mondo intero.

“L’idea di portare Shosholoza a Nocera – ha detto il Capitano del team, Salvatore Sarno - è nata nel corso di un incontro con l’avvocato Oliva ed il Sindaco Romano, nel quale accolsi la loro “sfida” a portare la barca nella mia città. Siccome le cose difficili mi motivano, ci ho creduto, ed oggi siamo qui, pronti a proseguire sulla strada intrapresa nei prossimi anni. Sono orgoglioso di poter far vedere ai nostri concittadini il frutto di anni di lavoro. Quello che abbiamo raggiunto ci fa capire che basta sognare e che le cose non sono impossibili ed irrealizzabili. Bisogna lavorare sodo, e credo che questo sia anche il vostro motto. Io voglio che voi sappiate che sono partito da qui tanti anni fa, che sono orgoglioso delle mie origini e che non mi sono mai allontanato col cuore e con la testa da Nocera Inferiore. Adesso, quando torno a Nocera, vedo la ripresa del fermento di questa città. I cambiamenti sono evidenti: basti guardare la piazza, che a me piace tanto senza la fontana, le strade, l’illuminazione. Vedo anche una nuova imprenditoria, capace di creare un impatto reale sulle nostre comunità. Davanti a noi si apre un periodo di prosperità, e ciò è grazie a tutti voi, all’Amministrazione guidata dall’Avv. Romano. Io non guardo i fatti di Nocera Inferiore dall’esterno, io mi sento uno di voi, faccio parte del vostro gruppo”.

“Ogni giorno bisogna cercare delle nuove e forti motivazioni, questo è il segreto per raggiungere sempre obiettivi ambiziosi. – ha spiegato il Sindaco Antonio Romano – Bisogna insistere. Perciò, per noi, cogliere da un uomo come Sarno il senso dello sforzo che abbiamo fatto in questi anni per dare un nuovo volto alla città, ci fa comprendere che abbiamo fatto bene e che si può fare ancora meglio. Cogliere la soddisfazione e l’orgoglio di essere nocerino in un uomo che ha girato il mondo vuol dire che davvero siamo riusciti a realizzare qualcosa di buono. Inoltre, se ci si emoziona, vuol dire che si ha ancora qualcosa da dare. Per me e per tutti noi la grande soddisfazione non è la barca in sé, ma quello che Sarno rappresenta: la voglia di fare, il riscatto di un popolo vessato per anni e che vuole riscattarsi, l’affermazione dell’impegno, l’importanza di essere un team unito. E la chiave di lettura di questo evento è nell’empatia tra Nocera e il popolo sudafricano. E’ attraverso questo evento che presentiamo ai giovani un modello positivo da seguire. Realizzare i propri sogni è possibile, bisogna crederci ogni giorno”.

La città guidata dal Sindaco Antonio Romano ha reso onore ad un suo illustre concittadino Sarno, al quale, nella seduta di lunedì 18 febbraio, aveva conferito la cittadinanza onoraria “a riconoscimento degli elevati valori civili, sociali ed umani che hanno caratterizzato l’ impegno di un uomo che con la sua vita e la sua impresa ha saputo mirabilmente coniugare in un sol tempo il valore della tenacia e della forza di un sogno”.

Ora il Capitano è pronto per nuove sfide. L’avventura non si ferma qui. Il prossimo obiettivo, da raggiungere con la passione e l’entusiasmo che da sempre lo contraddistinguono, è riuscire a portare la Coppa America in terra africana.

Il sogno continua, insomma.

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