22/03/2010 - ore 20:30
15/03/2010 - ore 20:00
24/02/2009

L’edizione della Borsa Internazionale del Turismo che si conclude oggi è stata una grande vetrina per l’Agro Nocerino Sarnese, che per la prima volta si è presentato all’appuntamento internazionale con i buyers ed i tour operator di tutto il mondo con un proprio stand, dando un forte segnale si unità e di sinergia.
I tredici comuni e la Patto dell’Agro hanno vinto una sfida importante, attirando l’attenzione di tantissimi visitatori, fortemente affascinati da uno stand luminoso ed innovativo, progettato dall’architetto D’Amico e realizzato dalla Se.ri.a, che ha visto l’enogastronomia tra i principali richiami.
Difatti, grazie all’impegno ed alla professionalità dei due Ipsar di Nocera Inferiore e Pagani, ogni giorno oltre tremila persone hanno potuto degustare le specialità del nostro territorio presso lo stand: dai tagliolini al ragù alla frittata con cipollotto nocerino, dalla mozzarella ai paccheri con corbarino ed a tante altre peculiarità. Ma non è tutto. Lo stand “La Città dell’Agro” ha offerto molto altro: la proiezione virtuale del territorio in Second Life, promossa dalla Patto; informazioni ed omaggi dei “Tesori dell’Agro” ai tanti desk realizzati; un salotto televisivo e radiofonico, presso il quale tutti gli amministratori del comprensorio, con grande entusiasmo, si sono confrontati sulle eccellenze del territorio e sull’opportunità di realizzare un futuro che veda i comuni lavorare ogni giorno insieme per offrire al turista le migliori motivazioni per venire a visitare la nostra terra.
Un punto di partenza importante, dunque. Un momento significativo da cui cominciare concretamente a realizzare qualcosa di più.
“Questa Bit – ha dichiarato il Sindaco Antonio Romano, Presidente dell’Agenzia Locale di Sviluppo della Valle del Sarno – è stata una grande opportunità. Ciascuno di noi, con grande entusiasmo, ha fortemente voluto questo significativo momento di concertazione. Siamo venuti a Milano, abbiamo portato i nostri “gioielli di famiglia”, con grande umiltà ci siamo proposti al pubblico internazionale come sistema territoriale ed abbiamo ricevuto grande attenzione. Dico con orgoglio che siamo riusciti ad attirare l’interesse dei visitatori e degli operatori, grazie alla gastronomia, alla musica, al virtuale, ai materiali realizzati per promuovere le nostre bellezze, al palcoscenico televisivo e radiofonico che ci hanno accompagnati. E’ stata una bella esperienza, che arriva dopo anni di lavoro: non era facile immaginare di metterci tutti attorno ad un tavolo e di guardare insieme nella stessa direzione. Ma ci siamo riusciti, ed abbiamo promosso adeguatamente il comprensorio. E, per questo risultato, voglio ringraziare di cuore il Comitato Tecnico e quanti hanno lavorato per mesi per la realizzazione di questo evento. Ora, però, dobbiamo costruire un percorso operativo. A questo proposito, però, ora lancio un’idea: da domani dobbiamo ricominciare subito a lavorare per non disperdere il nostro lavoro, creare un contenitore – magari un Consorzio – che abbia rappresentanti dei diversi comuni esclusivamente dedicati al progetto, che sappiano individuare le migliori professionalità per realizzare un’attività permanente in quest’ambito e dei pacchetti turistici. Saremo così pronti a contattare buyers e tour operator e a proporre concretamente itinerari turistici, per inserirci nei circuiti turistici, perché no anche in quelli low cost e di secondo livello. Ciò ci porterà anche a lavorare congiuntamente nella realizzazione di un calendario condiviso degli eventi dell’intero Agro, senza sovrapposizioni, sempre naturalmente nell’autonomia e specificità dei singoli territori”.
“Possiamo fare grandi cose, - ha proseguito Romano - anche in considerazione dell’importantissimo Protocollo d’Intesa sottoscritto l’altro pomeriggio alla Provincia di Milano tra la Provincia di Milano e la Provincia di Salerno, in vista di Expo 2015. Il primo in assoluto sottoscritto dalla Provincia di Milano al riguardo. Quel protocollo, centrato sull’importanza della dieta mediterranea, ci offre la grande possibilità di essere protagonisti di un evento che vedrà giungere in Italia oltre 29 milioni di visitatori. Il nostro territorio e la Patto dell’Agro sono parte integrante di questo Protocollo, e questa per noi sarà una grande sfida. Dobbiamo attrezzarci per essere pronti all’appuntamento. In questi anni dobbiamo lavorare ancora di più”.
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