Antonio Romano - Candidato a Sindaco di Nocera Inferiore

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A Gianpaolo un' opportunita' preziosa

07/07/2009

Quando sono venuto a conoscenza della vicenda che ha coinvolto l’amico Gianpaolo Mazzola, sono rimasto fortemente turbato. All’inizio non ho voluto rilasciare dichiarazioni. Qualunque commento mi sembrava scontato e superfluo. Quella stessa domenica sera sono stato in ospedale da lui col fratello Massimiliano ed il Primario Genovesi, che ci ha rassicurati sulle sue condizioni di salute.

E’ una vicenda che mi ha preso molto, perché si tratta di una persona che stimo tanto sul piano personale ed umano, prima che professionale e politico. Mi ha fatto riflettere. Ho pensato alla vita, a quanto è bella e preziosa, a come può essere labile ed fragile, a come in un attimo può cambiare tutto. E’ un brivido intenso, una luce che si accende e può spegnersi in un istante.

Ho pensato a come alle volte è così difficile affrontare le sfide che si moltiplicano, i problemi che si intrecciano ed affollano la nostra mente, i dispiaceri e le sconfitte che spesso ci sembrano insormontabili come macigni.

In alcuni momenti non si riesce più ad intravedere una strada da percorrere, ed il futuro può apparire buio e pieno di insidie. Il lavoro, la famiglia, la politica, possono causare dissapori e ferite considerate insanabili…Ed a volte può capitare di ritrovarsi in un vicolo cieco, con la sensazione soffocante di non potercela fare a risalire la strada.

Su tutto questo dovremmo interrogarci. La stessa politica è troppo spesso fatta di apparenza e di illusioni vane, del duro contrasto tra effimera visibilità ed improvviso isolamento. Quando si inaridiscono le relazioni umane e si perde il senso vero della vita e delle cose, si rischia di precipitare in un baratro, di compiere gesti apparentemente incomprensibili.

E’ quello che è capitato a Gianpaolo: un momento di follia che l’ha travolto, una tragedia che fortunatamente l’ha soltanto sfiorato, il destino che gli ha generosamente riconsegnato la vita.

Ed è su questo che vorrei soffermarmi: a Gianpaolo è stata dato un’altra opportunità preziosa. Dovrà essere lui a scegliere adesso il proprio percorso.

Se potessi dargli un consiglio, gli direi che questo potrebbe essere l’inizio di una rinascita vera, una situazione da cui ripartire per guardare alla vita con occhi diversi, per ricominciare daccapo ed immaginare nuovamente la propria strada. Qualunque essa sia. Senza preconcetti e senza condizionamenti.

A lui voglio dire che sono certo che questo si rivelerà un momento unico per immaginare un mondo nuovo: la propria vita, fatta dagli affetti più puri e dalle cose che contano davvero.

L’importante, adesso, è soltanto che Gianpaolo ritrovi serenità ed equilibrio, insieme alla sua famiglia. Se vogliamo aiutarlo, però, credo che sarebbe opportuno che iniziassero a spegnersi i riflettori sulla vicenda. In bocca al lupo, Gianpaolo!

Antonio Romano

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